La storia della Cooperativa L'Arcobaleno è caratterizzata, nella sua fase iniziale, dalla gestione di interventi a favore di soggetti portatori di handicap psichico con un innesto psicotico.
Nel 1987 infatti, essa si inserisce nel privato sociale torinese interessandosi a questa fascia di utenza di difficile gestione per i Servizi, trattandosi di soggetti che poco si adattano a strutture comunitarie “classiche”quali C.S.T. e Centri Diurni.
La peculiarità dell'intervento offerto dall'Arcobaleno è un rapporto prevalentemente individuale educatore - utente (almeno nel primo periodo), gestito non esclusivamente all'interno di una struttura fissa, ma appoggiandosi molto alle risorse del territorio (strutturate e non) e individuando o creando appositamente laboratori mirati.
La presa in carico dei primi soggetti psicotici gravi adulti fu realizzata in stretta collaborazione con l'Ufficio Coordinamento Disabili del Comune di Torino, da cui nacque la nostra prima convenzione.
A partire dal 1993 iniziano diverse collaborazioni con le USL di Torino e prima cintura, che affidano alla nostra Cooperativa soggetti psicotici adulti gravi e gravissimi, in particolare autistici. I casi vengono seguiti in educativa territoriale, appoggiandosi ad alcuni locali messi a disposizione dalle USL/ASL ed alla struttura di C.so Casale 413, a Torino, che è la prima sede educativa aperta dalla cooperativa, nonché la sede legale ed amministrativa.
Nel 1995 la Cooperativa L'Arcobaleno apre una nuova struttura di appoggio in zona S. Rita a Torino, per la gestione in educativa territoriale dei casi affidati dal Servizio di NPI dell'ASL 2: si tratta di minori con gravi disturbi della personalità e/o affetti da handicap psichico. Il servizio si amplia notevolmente e si consolida nel corso degli anni e nel gennaio 2002 si stabilisce nella nuova sede di proprietà, in Via Gonin 39 a Torino.
Nel 1996 si apre un ulteriore ambito di lavoro per la nostra Cooperativa: in collaborazione con il Servizio di Salute Mentale dell'ASL 7, nasce il Laboratorio Artigianale Protetto, con sede in C.Casale 413. L'intervento è rivolto a giovani pazienti psichiatrici, con l'obiettivo di sondare le loro capacità di tipo lavorativo, attraverso attività di falegnameria, intarsio, intaglio, restauro, lavorazione della ceramica. La collaborazione sfocia presto in una convenzione stabile con l’ASL 7.
Dal 1994, le stagioni estive sono state caratterizzate da una progressiva crescita del Settore Soggiorni che ogni anno si occupa di gestire, per conto delle Circoscrizioni del Comune di Torino e di alcuni Comuni limitrofi, soggiorni estivi per disabili. Le mete proposte per lo svolgimento dei soggiorni comprendono la Riviera Ligure, la Toscana, l'Emilia Romagna, il Veneto e alcune località montane piemontesi, in modo da differenziare l'offerta in base alla tipologia di utenza interessata.
Nel 1999 inizia la collaborazione con la NPI dell’ASL 8 – Distretto di Chieri, per la gestione di un servizio di educativa territoriale rivolto a minori con gravi disturbi della personalità. Negli anni successivi il servizio verrà ampliato con altri casi del Comune di Torino (circ.6-7) e Comuni limitrofi.
Nel 2000 viene raggiunto un nuovo importante obiettivo dalla cooperativa: l’apertura del “ Centro diurno con Nucleo di Residenzialità Notturna” a Castiglione T.se (via Caudana 161) rivolto a disabili adulti psichici e psicotici medio-gravi, che può accogliere un massimo di 10 utenti in compresenza al centro diurno e 5 ( più un posto di pronto intervento) nel nucleo residenziale. Gli utenti che fino ad allora avevano fatto riferimento alla sede di C. Casale 413 si trasferiscono quindi in questo nuovo Centro, dotato di specifica autorizzazione al funzionamento.
Nel 2001 inizia la collaborazione con la Comunità Montana Val Sangone ed il Comune di Coazze su alcuni progetti educativi rivolti a minori e disabili. Il Servizio, nato come sede distaccata dell’E.T. Mambo, vede tra il 2002 e il 2003 una notevole espansione ed una diversificazione dei servizi, che porta alla formazione di una nuova e autonoma equipe di lavoro a partire dal 2004.
Sempre nel 2001, parte il Progetto scuole, che prevede l’intervento dell’educatore nei diversi ordini di scuola per realizzare sia servizi di sostegno individualizzato a soggetti disabili, sia laboratori rivolti a gruppi classe per favorire l’integrazione di soggetti disabili.
Alla fine del 2005, viene inaugurata la Bottega solidale “Artemente”, in C. Casale 409, destinata alla vendita di prodotti del commercio equo-solidale e di prodotti artigianali realizzati all’interno dei laboratori della nostra e di altre cooperative sociali.
A partire dal 2006, la Cooperativa L’Arcobaleno entra nell’Albo fornitori del Comune di Torino – Settore disabili, ottenendo l’accreditamento per il Centro Diurno con nucleo di residenzialità notturna di Castiglione ed il Servizio di educativa territoriale per disabili adulti.


