Dove Trovarci
|
Torino, Via Gonin 39
|
Contatti
|
tel. 011/3112183
e-mail: scuole@cooperativalarcobaleno.it
Amministratore Referente: Chinigo’ Dimitri
Cel: 3357838672
|
Tipologia del servizio
|
|
Destinatari
|
|
La presenza dell’educatore all’interno delle scuole si va diffondendo negli ultimi anni come importante risorsa per favorire l’integrazione scolastica degli alunni disabili. Gli obiettivi generali degli interventi individualizzati condotti dagli educatori si possono così riassumere:
- sostenere e facilitare i percorsi formativi di minori disabili, in modo integrato e coordinato con insegnanti, famiglia, servizi socio-sanitari;
- favorire il mantenimento ed il potenziamento di abilità e capacità cognitive di ogni minore, strutturando interventi mirati e specifici in relazione alle caratteristiche di ognuno;
- aumentare le capacità di relazione per facilitare le possibilità di comunicazione ed espressione di sé e delle proprie esigenze;
- lavorare per l’integrazione sociale, individuando per ogni soggetto obiettivi e mete opportune e condivise, utilizzando la rete sociale e territoriale già esistente come risorsa e strumento;
- favorire il collegamento tra scuola, famiglia, servizi socio-sanitari e territorio per facilitare il passaggio di informazioni;
- incrementare e sfruttare al massimo la collaborazione tra l’educatore e le altre figure operanti nella scuola, al fine di ottimizzare le potenzialità del servizio scolastico.
La nostra cooperativa si propone inoltre alle scuole per la gestione di attività di tipo laboratoriale, rivolte a gruppi classe in cui possono essere presenti uno o più minori disabili o comunque problematici.
Le attività proposte si basano su varie tecniche di tipo espressivo-creativo (psicomotricità, musica, comunicazione multimediale, ceramica, ippoterapia, arti integrate, ecc.), gestite da educatori-consulenti di provata esperienza in campo educativo. Obiettivo generale dei laboratori è quello di favorire l’integrazione sociale del minore in difficoltà all’interno del gruppo classe, attraverso l’utilizzo di tecniche che facilitino la comunicazione, la libera espressione e la creatività dei minori stessi.


